Le ginocchia sbucciate dei bambini nei campi profughi, i manifesti con le foto degli innocenti uccisi, le file ai tornelli dei controlli, i bambini disabili del campo di Aida, i copertoni bruciati sotto il muro di Kalandia, i bossoli dei lacrimogeni, i bambini con le pietre pronte in mano.
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Zambia, tra lacrime e zanzare
La montagna più alta. Campo Base dell'Everest
Missione Iraq. Alla scoperta del paese oggi